"Bambini paurosi, tristi ed irrequieti"
di Henning Kohler
L'AIUTO PROVIENE DALLA NOTTE:
La comprensione di fondo delle cose scaturisce dalla coscienza diurna intellettuale , nella quale siamo svegli e attenti osservatori.
Ma le idee o gli impulsi attuabili nel quotidiano, che nascono dalla comprensione di fondo, nn ci provengono dalla coscienza diurna bensì dalla notte!
La frase "devo dormirci sopra"detta in relazione a un problema, si basa su un'esperienza vissuta. Il 'problema' durante la notte nn svanisce ma viene elaborato. Spesso ci si ritrova ad avere una soluzione la mattina seguente, come in dono.
Capita spesso di avere un intuizione, ancora alquanto vaga e difficilmente attuabile e la si nasconde nell'interiorità come qualcosa di completamente separata, che nn ha a che fare con la vita di tutti i giorni.
Se invece ogni sera la si porta con sé nel sonno riproponendosi il nocciolo della questione prima di addormentarsi, un bel giorno ci si sveglierà con un'idea chiara e limpida e con il proposito: "ecco!esattamente questo devo fare per il mio bambino!naturale!perchè nn ci ho pensato prima?"
Cosa si fa per esempio, quando si riconosce che un bimbo che si dimena continuamente, riluttante ed ostinato, in realtà ha solo paura? il fatto di saperlo nn cambia i problemi quotidiani.
Se sarete però disposti ad esercitare le vostre rappresentazioni, per cinque minuti al giorno,ponendo il vostro bambino agitato e ostinato, davanti all'occhio interiore, calandovi nella capacità di vedere dentro al bambino,scorgendovi un piccolo uccellino tremolante che svolazza nella sua gabbia terrorizzato e se vi addormentate con questa immagine per un certo periodo, allora, cari genitori,può veramente accadere che i problemi di tutti i giorni si modifichino, lentamente, perchè in molte situazioni reagirete diversamente, con una delicatezza completamente nuova, forse neanche tanto conscia.
Il vostro subconscio trarrà per così dire delle conseguenze dall'immagine dell'uccellino impaurito, mentre voi forse sarete ancora intenti a 'scervllarvi' su cosa fare.
Potrà succedere così che parlando con il vostro bambino voi cambiate tonalità, il timbro della voce.
parlerete con lui piu' adagio, in modo piu' melodico e le frasi a lui dirette nn sembreranno piu' 'sparate come un proiettile'.
Farete attenzione che vostro figlio nn sia esposto a situazioni stressanti, chiassose e poco chiare.
E' molto probabile che nn vi accorgerete di questo vostro cambiamento e che saranno altre persone a farvelo notare.
Il vostro subconscio trasmette degli impulsi molto concreti per la vita reale e li ha tratti dall'immagine dell'uccellino impaurito che voi vi riproponete ogni sera.
Allora tutte le sere, prima di addormentarvi, calatevi brevemente nell'immagine che vostro figlio è un piccolo uccellino che svolazza nella sua gabbia in preda al panico (Questo è l'aspetto interiore del suo atteggiamento ostinato e infuriato.) e attendete che l'immagine vi trasmetta i suoi insegnamenti.
Chiamiamo così in nostro aiuto una saggezza che si trova nella nostra interiorità più profonda, dalla quale siamo separati nella coscienza di veglia.

Grazie per questo meraviglioso post,mi è molto utile proprio in questo momento...in quell'uccellino spaventato e irrequieto ci vedo il mio secondo figlio in particolare.
RispondiEliminaSono parole che aiutano di continuo anche me con la mia piccola, è un'esercizio prezioso e vero.
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